Current TV chiude con Sky Italia
L'addio al pubblico dal sito web è uno sfondo nero, molto funereo, con
un messaggio di commiato che cita Indro Montanelli per salutare gli
spettatori che da tre anni seguono le inchieste e i documentari e i film
scomodi della Tv fondata negli Usa nel 2005 da Al Gore.
La storia di Current Tv in Italia inizia l'8 maggio 2008, sul canale 130
di Sky, sotto la guida di Tommaso Tessarolo. In questi anni l'emittente
si è conquistata la palma di Tv di controinformazione trasmettendo
programmi e film come 'Citizen Berlusconi' del giornalista Andrea
Cairola (unico canale a mandarlo in onda, anche se a sei anni dalla sua
produzione) o ospitando Michele Santoro, che nella serata "Rai per una
notte" e poi con la recente festa della Fiom, ha fatto un record di
ascolti, o ancora Marco Travaglio (lui c'era spesso, per la verità) con
'Passaparola', o ancora Telese e Saviano e anche, ultimamente, Cruciani.
Ma sull'addio di Current al satellite ci sono due "verità" opposte.
Quella di Al Gore e Current e quella di Sky.
In questi anni Current Tv non si è fatta nessuna remora di autocensura
mandando in onda programmi d'informazione, approfondimenti e documentari
("Citizen Berlusconi", appunto è un esempio ma ci sono anche servizi
sulla fecondazione assistita e relativo business, ad esempio) e
ospitando giornalisti mal visti dal governo Berlusconi. Lo stesso
Tessarolo ha pubblicamente denunciato "telefonate in cui si chiedeva di
fermare alcuni documentari molto scomodi su tematiche italiane. E di
certo c'è che anche politici del centrodestra hanno manifestato il loro
malumore a Sky ogni volta che veniva mandato in onda qualcosa su
Berlusconi".
Current aveva poi organizzato dei team per produrre informazione
indipendente anche in Italia, con esiti apprezzati da molti,
Altre motivazioni, forse più consistenti, sarebbero legate a scelte
editoriali di Current americano, con commentatori che non sarebbero
risultati graditi a Murdoch e che quindi avrebbero messo in cattiva luce
Current ai suoi occhi, tanto che Murdoch stesso avrebbe dato l'ordine
di cancellare le varie versioni di Current nel mondo. Di qui anche
l'impossibilità di addivenire ad un accordo in Italia, come pure
(seocndo questa versione dei fatti) Sky Italia avrebbe originariamente
voluto.
Poi c'è l'aspetto economico. Current avrebbe chiesto a Sky Italia 10
milioni di dollari, secondo Sky, mentre Current sostiene di avere
proposto una base di partenza della trattativa di 4,3 milioni più 0,02
euro per ogni abbonato. Sky avrebbe risposto proponendo 1 milione di
euro l'anno. "Un insulto" - lo ha definito Tessarolo. In più Sky
imputava a Current una perdita di ascolti (che però si è verificata solo
nel 2011).
Alle accuse di Tessarolo e dello stesso Al Gore ha replicato
personalmente Tom Mockridge con una lettera aperta che respingeva le
accuse a Sky di aver chiuso unilateralmente il canale. Mockridge
insisteva sulla richiesta dei 10 milioni da parte di Current, definita
"troppo alta, specie in relazione alle recenti performances del canale.
Al Gore ha diffuso dati assolutamente inesatti sull'audience del canale,
sostenendo che un abbonato di Sky su due guarda Current una volta la
settimana. La realtà, purtroppo, è assai diversa: i dati Auditel dicono
che solo un abbonato di Sky su 25 ha guardato Current almeno per 10
minuti in una settimana nel 2011".
Tesi smontata da Tessarolo che spiegava: "Il punto è che Sky fa i conti
sui primi cinque mesi del 2011 confrontandoli con quelli del 2010 quando
però ci fu un evento eccezionale. Trasmettemmo "Rai per una notte":
quel giorno facemmo oltre il 2% di share e superammo anche La7 e la
stessa Sky".
Al momento non si sa se e come l'esperienza di Current Italia potrà
avere un seguito e soprattutto non si sa dove. Ma nel complicato mondo
televisivo italiano, intrecciato con quello del Web, uno spazio magari
potrà essere trovato, forse non più via satellite. Last Modified: Fri 06, April 2012