The Corinthian Helmets - It




  


Scheda di presentazione della mostra "Gli Elmi Corinzi"

L'idea di congegni meccanici antropomorfi è assai più antica:
sia gli Egizi che i Greci immaginarono statue capaci di muoversi e parlare.
Omero nell'Iliade parla di schiavi di bronzo.
Il primo pensiero sull'automazione, nasce oltre 2500 anni nella civiltà mediterranea.



Mostra "Echi dal Mar Mediterraneo - Gli Elmi Corinzi - Collezione Denda" di Joseph Caristena



2015


>>> Poster Louvre Museum


>>> Poster 2015 (.jpg format)

>>> Poster 2015 (.pdf format)



Per prenotare la mostra e per ricevere ulteriori informazioni potete contattare la segreteria organizzativa:

Joseph Caristena
Progetti di Marketing Culturale
Via Santa Maria Superiore n 7
89106 Rizziconi (RC)
Italia

Mobile: +39 349 1456195

Email: info@exeform.it

WhatsApp: +39 349 1456195

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Descrizione della Mostra

La mostra ha avuto inizio il giorno 18 maggio 2013 ore 15:00 presso la struttura ricettiva Cala del Porto di Vibo Marina Vibo Valentia - Calabria (10 minuti dalla prestigiosa località di Tropea).

Ecco il link della struttura ricettiva: http://www.caladelporto.com

In occasione della visita dei passeggeri della nave Corinthian II, che ha effettuata una tappa a Vibo Marina, sabato 18 maggio 2013, durante la crociera "Hidden Treasures of The MediTerranean" (I tesori nascosti del Mediterraneo).
Il Prof. John R. Hale della Yale University - Educational(Ph.d. in Archaeology from Cambridge University.) Stati Uniti, insieme ad altri 125 passeggeri della nave (professori, studenti, ricercatori e studiosi provenienti dalle Big Five 5 più prestigiose università come Harvard, Princeton, Stanford, Columbia e Yale) hanno fatto tappa in Calabria per scoprire l'archeologia affascinante del Mediterraneo, ma anche e soprattutto quella della Calabria.

La seconda tappa della mostra si tiene presso il residence "Il Gabbiano" Capo Vaticano - Tropea nel nuovo locale inaugurato il 1 agosto 2013 "Le Pietre Volte".
Periodo della mostra dal 1 agosto al 30 settembre 2013.

Anche l'anno 2014, a grande richiesta, la mostra è stata ripetuta nello stesso locale.

Foto:

http://www.exeform.com/AppVideoWebTVCMS_PhotoGallery/index.php?x=browse&category=7


La mostra rappresenta non solo una ottima occasione per rilanciare le icone gloriose dell' antica Magna Grecia, ma anche un evento unico nel suo genere che mescola arte, archeologia, cultura, intrattenimento ed archeoturismo in un ambiente di prestigio che viene quasi sempre apprezzato da un pubblico attento, selezionato e raffinato.

Il programma della mostra prevede l' installazione delle opere raffiguranti gli elmi corinzi realizzati in ceramica su delle piantane in ferro battuto altezza 1.90 cm.

Proiezione di documentari
Durante la mostra é prevista la proiezione di documentari sui Bronzi di Riace e sulla civiltà della Magna Grecia.

Talk Show
Al termine della proiezione inizia un talk show in modo che l'audience può fare domande sulla mostra con una traduzione simultanea in inglese/italiano della discussione.

Yuana - Gioco di Società
Dentro lo spazio espositivo della mostra, viene allestito anche un corner con il nuovo gioco da tavolo chiamato Yuana - Alla Scoperta della Magna Grecia,  realizzato da Joseph Caristena.

Infine esiste anche un espositore con la mappatura dei principali siti di archeologia e musei da visitare in Calabria.

La Segreteria Organizzativa sta procedendo ad una attenta individuazione di spazi ed aree espositive per le successive tappe della mostra in modo da garantire un'atmosfera di prestigio e di lusso.

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Prof. Hale - Yale University

Il Prof. John Hale
Docente di Archeologia alla Cambridge University
Bachelar of Arts presso la Yale University



Il Prof. Hale é uno dei massimi esperti mondiali dell' Eta' del Bronzo della Magna Grecia.
Ha oltre 30 anni di esperienza come archeologo.
Ha partecipato nelle campagne di scavi nel Lincolnshire, Inghilterra e nella Villa Romana di Torre de Palma in Portogallo.
Ha effettuato studi interdisciplinari in antichi siti in Grecia e Turchia e nel famoso sito "Delphic oracle".
Ha partecipato in molte campagne di ricerca archeologica sootomarina lungo le coste della Grecia e del mar Mediterraneo alla scoperta di navi e flotte disperse durante la guerra tra Greci e Persiani.
Ha ricevuto molti premi come il "Panhellenic Teacher of the Year Award" e "Delphi Center Award".
Scrive su molte riviste prestigiose di archeologia come "The Classical Bulletin" , "Journal of Roman Archaeology" , "Scientific American".

Il Prof. Hale ha capito subito non solo la valenza artistica del progetto "Gli Elmi Corinzi" di Joseph Caristena, ma ha anche evidenziato la forte correlazione con i Bronzi di Riace, infatti il Prof. Hale in qualità di uno massimi esperti mondiali dell' età del bronzo della Magna Grecia sostiene che i Bronzi di Riace siano di origine corinzia.

Quindi, con grande meraviglia ha ammirato il progetto di rivisitazione artistica ed estetica chiamato "Gli Elmi Corinzi - Denda Collection" di Joseph Caristena che ha utilizzato la tecnica mashup per sostituire il bronzo con la ceramica maiolica (e prossimamente per la nuova collezione 2016 con la ceramica tecnologica innovativa prodotta da una multinazionale tedesca)
iniettando così nuova linfa vitale a delle opere uniche e meravigliose, riportandoli ad una seconda giovinezza, oggetti che meriterebbero una giusta e nuova collocazione nella storia dell'umanità.

Queste sono le motivazioni per le quali, il Prof. Hale ha accettato e raccolto non solo l’invito a visitare nel giorno della cerimonia d'inaugurazione la mostra "Gli Elmi Corinzi" allestita presso la struttura ricettiva Hotel Cala del Porto di Vibo Marina, ma anche l'invito a farsi fotografare insieme a Joseph Caristena (autore della mostra "Gli Elmi Corinzi").

"Ringrazio personalmente il Prof. Hale che mi ha onorato della sua presenza durante la cerimonia d'inaugurazione della mostra 'Gli Elmi Corinzi' che affonda le sue radici nella stratificazione millenaria di un patrimonio culturale che necessita di una strategia di valorizzazione e di identità culturale. Vorrei anche esprimere la mia felicità nel vedere una nave da crociera (e laboratorio galleggiante di archeologia di proprietà della Yale University) approdare in Calabria a Vibo Marina con a bordo professori, ricercatori e studiosi provenienti dalle 5 prestigiose università degli Stati Uniti le cosiddette 'Big 5' come Yale, Stanford, Princeton, Harvard e Columbia.
Momenti intensi di gioia ed entusiamo si vivono, quando due civiltà si incontrano per conoscersi meglio" ha detto Joseph Caristena.



Mostra - Gli Elmi Corinzi - Tappe

Tappe 2013

1)
Prima Tappa - Cerimonia d' Inaugurazione
Luogo: Vibo Marina (VV)
Location: Hotel Cala del Porto
Periodo: dal 18 Maggio al 18 Giugno
(A seguito di grande richiesta la prima tappa della mostra
é stata prorogata fino al 30 Giugno)

2)
Seconda Tappa
Luogo: Capo Vaticano (Tropea) (VV)
Periodo: dal mese di Agosto al mese di Settembre
Location: Il Gabbiano - Villaggio Residence
http://www.villaggioilgabbiano.com

Tappe 2014

3)
Terza Tappa
Luogo: Portigliola (RC)
Location: Teatro Greco Romano

http://www.exeform.com/AppVideoWebTVCMS_PhotoGallery/index.php?x=browse&category=19


Tappe 2015

4)
Quarta Tappa
Luogo: Francoforte (Germania)
Location: (da confermare)

Periodo: dal mese di Agosto al mese di Settembre



Mostra d'Arte - Gli Elmi Corinzi




Mostra d' Arte - Gli Elmi Corinzi

"Echi dal Mar Mediterraneo” è un progetto artistico che dà avvio al ciclo di eventi dedicato alle icone più rappresentative dell' antica civiltà della Magna Grecia, che hanno portato all’affermazione di quei valori positivi che costituiscono la spinta propulsiva del progresso dell’umanità e che sono riscontrabili in tutte le civiltà.

"L’ispirazione deriva da un mar Mediterraneo – dice Joseph Caristena - circondato dalle coste che uniscono tutte le terre, i popoli e le idee da millenni”.

Con questi valori è possibile ripensare ed edificare una società migliore nell’idea di uno sviluppo comune, superando l’attuale modello di globalizzazione che fino ad oggi ha portato al dominio e all’organizzazione degli interessi forti e devianti.



La prima collezione denominata "Denda - Gli Elmi Corinzi" costituisce una splendida occasione per mettere in scena la civiltà europea che affonda le sue radici nel glorioso passato della Magna Grecia in cui si sviluppò una civiltà estremamente avanzata in vari settori, come l'arte, la scienza e la filosofia.

"Denda – Gli Elmi Corinzi” rappresenta un format culturale innovativo ideato per trovare una collocazione precisa nel museo del XXI secolo, i musei come luoghi di transizione e dialogo interculturale, dove avviene una metamorfosi del visitatore da utente statico e passivo in protagonista dinamico, fortemente motivato e disponibile al coinvolgimento, riscoprendosi anche autore nel processo di co-creazione del format culturale.



Fonte: Università della Calabria

Germania - Francoforte - 14 Maggio 2013



A Francoforte nel museo di Liebieghaus il giorno 14 maggio 2013,
gli esperti eseguono un test sulla testa riprodotta della statua "b" dei "nostri"
Bronzi di Riace, posizionando un elmo corinzio.


Le dinamiche socio-culturali emergenti hanno determinato una spinta propulsiva sul nuovo ruolo che i

musei – in particolar modo quelli che conservano collezioni di prestigio – possono giocare nella promozione della comprensione interculturale e del rispetto per la diversità culturale, con un più attivo coinvolgimento delle loro comunità di riferimento, esplorando e sperimentando nuove forme di mediazione sociale inclusiva.


Secondo Joseph Caristena il circuito museale può intercettare ed aumentare il suo audience se considera la mostra come un format culturale che deve essere inserito in un palinsesto e trasmesso con la stessa strategia dinamica televisiva, con la sola differenza che l' edutainment (education & entertainment), crea una esperienza immersiva reale e non virtuale, quindi con maggiori potenzialità rispetto ai media tradizionali.


Esistono molti casi come il famoso Ashmolean Museum di Oxford , http://www.ashmolean.org University of Oxford , oppure l' Accademia delle Arti di Berlino - Akademie Der Kunste , http://www.adk.de e tanti altri esempi.

Quindi luoghi di transizione e dialogo interculturale affascinanti, stimolanti, coinvolgenti ed altamente competitivi rispetto alle altre offerte culturali (teatro, cinema, ecc.) .


La mostra "Denda – Gli Elmi Corinzi” intraprende un percorso che si inserisce perfettamente in una logica di valorizzazione delle varie identità culturali.



L’intero progetto si fonda sulla partecipazione attiva ed il coinvolgimento del fruitore e quando questo viene a mancare, il progetto stesso può subire momentaneamente una diminuzione del livello di attrattività dell’evento, per poi recuperarlo subito nel momento in cui la partecipazione si intensifica, rispecchiando così fedelmente le dinamiche sociali della nostra società ibrida, liquida e in continuo cambiamento.


L’allestimento della mostra prevede un totem interattivo che dialoga con il pubblico e che diventa nel contempo la mente e coscienza collettiva della mostra.

Il totem medium registra, memorizza e ritrasmette, attraverso un monitor le emozioni audio/visive del pubblico.

Ogni esperienza personale viene messo a disposizione dei futuri visitatori, in un processo collaborativo di generazione e di condivisione dei contenuti testuali e visivi. Il totem medium trasforma la mostra in un contenitore di esperienze museali dove l’informazione che viene rilasciata dal visitatore precedente, diventa contenuto prezioso da ritrasmettere nella prossima tappa dell’evento al visitatore successivo, moltiplicando il livello del racconto, della narrazione e della esperienza museale.

Al visitatore ludico (homo ludens), che vive l’esposizione in modo fisico e appassionante , è dedicato lo scenario Active Museum in cui la funzione educativa, che è fondante per le atmosfere museali, si sposa con l’aspetto ludico e di intrattenimento.

L’ edutainment, (education & entertainment), si ottiene con esperienze immersive, coinvolgenti e sensoriali

in cui il visitatore si muove attivamente nello spazio museale guidato anche da un gioco, (Yuana) che diventa

il filo conduttore dell’esperienza museale stessa. Lo scenario fa leva sulla dimensione esperienziale performativa

della visita in cui il fruitore è chiamato all’azione e non alla sola attività contemplativa, generando il processo di

coinvolgimento che sta alla base delle esperienze culturali di apprendimento.

Gli scenari immaginabili sono chiaramente molteplici, ma di certo hanno in comune l’assunzione che i musei

stanno cambiando e che l’ambiente immersivo e l’architettura dei contenuti avranno un ruolo non secondario

nella trasformazione e nella definizione dell’aspetto di questo meraviglioso luogo di transizione e dialogo interculturale.


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L'ingresso della mostra é gratuito.

Per prenotare la mostra e per ricevere ulteriori informazioni

potete contattare la segreteria organizzativa:

Mobile: 349 1456195

Email: info@exeform.it




Inaugurazione "Gli Elmi Corinzi"



Sabato 18 maggio alle ore 15:00 é stata inaugurata la mostra di scultura "Gli Elmi Corinzi - Collezione Denda" di Joseph Caristena
in qualità di visual lyrics composer che,
da una innovativa tecnica artistica chiamato mashup, ha realizzato presso uno dei laboratori di ceramica maiolica più prestigiosi di Caltagirone, dei capolavori unici da proporre ad un audience esigente ed raffinato.

Joseph Caristena elabora una rivisitazione dell’elmo corinzio seguendo la tecnica mashup, partendo dalle radici del processo creativo ed in particolare nella conversione del materiale bronzo in ceramica raffinata (maiolica siciliana della Città di Caltagirone – Sicilia).

Durante la cerimonia d'inaugurazione tra i partecipanti erano presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, il presidente dell' Azienda Speciale del Porto di Vibo Marina, il Sindaco del Comune di Vibo Valentia, l' Assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, il Vice presidente della Giunta regionale della Regione Calabria Antonella Stasi, il Prof. John R. Hale, della
Yale Educational (Ph.d. in Archaeology from Cambridge University.) che scrive anche sulle prestigiose riviste Scientific American, Antiquity, and the Journal of Roman Archaeology.

La nave Corinthian II ha effettuata una tappa a Vibo Marina, sabato 18 maggio, durante la crociera "Hidden Treasures of The MediTerranean"
(I tesori nascosti del Mediterraneo).

Per il gruppo di studiosi americani, guidati dal prof. John Hale – docente di Archeologia alla Cambridge University- subito dopo lo sbarco è stata programmata la trasferta a Vibo Valentia dove hanno visitato, con grande entusiasmo, il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi e poi il Duomo cittadino. Nell’occasione il Prof. Hale, in rappresentanza degli illustri ospiti, è stato in visita alla Camera di Commercio dove è stato accolto dal Presidente dell’Ente Michele Lico che lo ha intrattenuto sugli aspetti più caratteristici del territorio, guidandolo poi a scoprire le opere che costituiscono la Galleria d’Arte Contemporanea dell’Ente. Un’accoglienza particolarmente gradita al Prof. Hale che si è detto piacevolmente colpito proprio dall’atmosfera di arte e cultura che pervade la sede della Camera di Commercio in perfetta sintonia con programmi e azioni di promozione del territorio e delle imprese, facendone di questo plauso al Presidente Lico. Il gruppo di crocieristi è quindi partito alla volta di Pizzo per la visita alla città e per gustare il Tartufo, tipico gelato. Gli incontri istituzionali sono invece proseguiti a Vibo Marina. Qui il Presidente Michele Lico ha accolto il Vice presidente della Giunta regionale Antonella Stasi e insieme, saliti sulla Corinthian II, hanno dato il loro saluto di benvenuto al Comandante della Nave, lo svedese Joachim Satershog, che ha poi accompagnato gli ospiti a visitare la nave.

Nell’occasione presenti anche il Sindaco della Città Nicola D’Agostino, accompagnato dall’Assessore comunale Pasquale La Gamba, e il Consigliere regionale Alfonsino Grillo.

Allo scopo di rispondere alle aspettative dei crocieristi e di promuovere gli aspetti più tipici del territorio, il programma predisposto dalla Camera di Commercio per l’occasione, ha riservato la visita alla città di Tropea e a Vibo Marina l’organizzazione della mostra "Gli elmi corinzi” organizzata dal visual lyrics composer italo-canadese Joseph Caristena a richiamo delle antiche civiltà della Magna Grecia e persiane.

Il Prof. John R. Hale, insieme ad altri passeggeri della nave hanno visitato la mostra "Gli Elmi Corinzi - Denda Collection", per scoprire l'archeologia affascinante del Mediterraneo, ma anche e soprattutto quella della Calabria archeologica.


La Segreteria Organizzativa della mostra ha preparato un calendario molto fitto di attività.
Il programma di animazione territoriale di chiama "Yuana Club".


Sono previsti weekend culturali sulla archeologia ed in generale sull'immenso
patrimonio culturale del territorio, con escursioni e visite guidate, workshop operativi,
gruppo di discussione (talk show) nei locali del posto.

Sono previsti anche riprese audio/video da trasmettere
sulle radio ed emittenti tv locali (anche in versione inglese)
per rilanciare l'immagine del territorio e catturare un audience di turisti stranieri.




Per info:
Joseph Caristena
Mobile 349 1456195
Email info@exeform.it
Web www.exeform.com


Il Vantaggio Mediterraneo

Gli Elmi Corinzi – Denda Collection
"Sono tornati per conquistare un pubblico mondiale”

Ripartire dalla culla del mar Mediterraneo, un luogo dove, migliaia di anni addietro, tutto é cominciato, questa é in sintesi il messaggio che Joseph Caristena con la mostra "Gli Elmi Corinzi” vuol lanciare per sottolineare l’importanza che ancora detiene una area così rappresentativa e baricentrica dell’umanità come quella del mar Mediterraneo.

Non bisogna chiedere con quali mezzi, strumenti e strategie ripensare la nostra società, perché esiste già un fattore chiave vincente da oltre 2500 anni, nel patrimonio immateriale culturale degli abitanti che vivono lungo le coste di questo mare.

Si chiama "il vantaggio mediterraneo”, 2500 anni é un arco di tempo che può essere considerato senza ombra di dubbio un largo gioco d’ anticipo rispetto agli altri .

In altre parole, si può dire che é un ottimo punto di partenza per rafforzare la nostra competitività, perchè siamo già partiti da molto tempo.

Quindi, siamo avanti rispetto a quei paesi in via di sviluppo ed alla pari con i paesi più industrializzati.


La prima collezione denominata "Denda – Gli Elmi Corinzi” costituisce una splendida occasione per mettere in scena la civiltà europea che affonda le sue radici nel glorioso passato della Magna Grecia in cui si sviluppò una civiltà estremamente avanzata in vari settori, come l’arte, la scienza e la filosofia.

"Denda – Gli Elmi Corinzi” rappresenta un format culturale innovativo che trova una collocazione precisa nei luoghi di transizione interculturale, costituendo anche una piattaforma di dialogo e comprensione del XXI secolo, dove avviene una metamorfosi del visitatore da utente statico e passivo si trasforma in un protagonista dinamico, fortemente motivato e disponibile al coinvolgimento, riscoprendosi anche autore in questo processo di co-creazione del format culturale medesimo.


Joseph Caristena

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Ricerca ed innovazione tecnologica su materiali innovativi.

Il gruppo di studio coordinato da Joseph Caristena ha avviato una ricerca per sostituire la maiolica con materiali innovativi come la polvere di ceramica arricchita che ha delle caratteristiche di leggerezza, durezza e resistenza (e altre caratteristiche).

Questo nuovo materiale viene prodotto da una multinazionale tedesca che ha deciso di diventare un valido partner del progetto.

La collezione 2016 sarà realizzata con questo nuovo materiale superleggero.




Il mercato della maiolica di lusso.

Fine della produzione delle maioliche di lusso ?

Come cambierà il mercato ?

Si apre uno scenario nuovo ed inaspettato nel mercato della maiolica di lusso fatta a mano.

Ogni giorno in Italia un laboratorio artigianale a gestione familiare chiude i battenti.

I maestri ceramisti sono in via di estinzione e la produzione delle maioliche di lusso realizzato a mano diventa una rarità.

Infatti queste opere di lusso richiedono troppo tempo per la realizzazione, l'elaborazione dei modelli e dei disegni,
i tempi lunghi iniziali di essiccazione dell'argilla, quelli successivi con 3 cotture al forno,
il rischio delle rotture durante la cottura nel forno, la complessa attività nella realizzazione della tonalità cromatica
ed infine la necessità di dedicare più tempo alla realizzazione di oggetti di ceramica di largo consumo e di facile commercializzazione come piatti, vasi e souvenir.
questi fattori hanno determinato una drastica riduzione della competitività dei laboratori ed in alcuni casi determinando la chiusura dei laboratori stessi.
Nel mondo la concorrenza aumenta e nuove nazioni diventano protagonisti nella produzione di massa della ceramica di bassa qualità (vedi il caso Taiwan).

Inoltre, in Cina, nei prossimi anni è previsto un incremento del mercato dei beni di lusso derivante da un corrispondente allargamento della fascia del ceto medio-alto.
Non deve stupire quindi la presenza, in Cina, di oltre 1000 aziende produttrici di mosaici di ogni tipologia, ceramica, pietre naturali,
vetro, concentrate soprattutto nelle aree metropolitane di Foshan e Canton.
La Cina è un mercatodi dimensioni macroscopiche che offrirà grandissime opportunità al mercato dei beni di lusso ed in particolare a quelli di alto collezionismo.
Il gigante asiatico ha saputo affrontare brillantemente la burrasca economica globale riuscendo a mantenere un robusto tasso di crescita e a gettare le basi della transizione verso una fase più matura di sviluppo, trainata dal consumo interno e non solo dalle sole esportazioni.
I consumi privati segnano nuovi record, spinti dalla crescita del potere d’acquisto di fasce sempre più ampie della popolazione dovuta alla progressiva diffusione del benessere.


Il settore produttivo di nicchia é fortemente caratterizzato da produzioni ad elevato contenuto
di competenze tecniche ‘made in Italy’ che vengono tramandate da generazione in generazione, da rilevanti valori di
produttività per addetto e dalla continua ricerca e sviluppo di nuovi materiali.

In questo momento di transizione e di profondo cambiamento globale, qualcosa é rimasto fermo ed immutato, si tratta del valore iniziale
di un oggetto di alto collezionismo realizzato in maiolica raffinata.
Certamente il valore di questi oggetti non può che aumentare, visto la crescita della domanda dei beni di lusso nel mercato mondiale.
Ed é risaputo che in momenti di crisi mondiale, i ricchi fanno i migliori affari.

A questo punto chi già possiede un oggetto di alto collezionismo realizzato a mano in maiolica, ha un piccolo tesoro che continuerà ad acquistare valore nel tempo.

Diventeranno sempre più un oggetto ricercatissimo se si pensa al lavoro meticoloso, alla maestria ed alla abilità
che c'è dietro ogni pezzo realizzato dai quei pochi maestri artigiani ceramisti rimasti sul mercato italiano.

La pittura su maiolica è considerata da sempre la tecnica pittorica più difficile e complessa del genere artistico, per il fatto che i colori usati e le tonalità, non corrispondono al colore che appare dopo la cottura, e inoltre possono essere mischiati tra loro per ottenere tinte combinate, senza sapere con certezza il loro risultato finale, il dosaggio del colore, i lunghi tempi di realizzazione, non si possono correggere gli eventuali errori o ripensamenti, alla fusione dello smalto il colore si lega irreversibilmente ad esso, cristallizzando il tutto come un qualcosa eterno.

Una maiolica per tanti motivi ha un valore artistico superiore all'olio su tela.

Se si considera soltanto una nazione come gli Stati Uniti dove la domanda di maiolica é in netta crescita,